Quando don Giordano, soprannominato “din don Dano”, non dava ai bambini le chiavi per accedere al piccolo campetto in asfalto, loro per tutta risposta dicevano (anzi, cantavano, sotto la sua finestra) che il parroco “non fa quello che dice nelle prediche”. E a quel punto il don era costretto ad arrendersi. In quel gruppetto di bambini c’era anche Sandro Mazzola, che a CROSS Magazine racconta gli anni all’oratorio milanese di San Lorenzo, zona Porta Ticinese. Momenti di allegria e spensieratezza, per quello che sarebbe presto diventato il campione dell’Inter e della Nazionale. Momenti anche di paura, ogni volta che il pallone superava le recinzioni finendo alla portata del panettiere, che lo bucava sistematicamente. “Ci volevano quindici giorni – ricorda Mazzola – per mettere via un po’ di mancia”, che andava “un po’ al cinema dell’oratorio, un po’ per il panino, e un po’ per comprare il nuovo pallone”

 

(la prossima settimana pubblicheremo la seconda parte dell’intervista…)

 

© 2015 Crossmagazine.it | Crossmagazine.it è una testata giornalistica registrata al Pubblico Registro della Stampa al Tribunale di Bologna (n. 8398/2015) del 22/10/2015. Direttore Responsabile Lorenzo Galliani

Privacy e Cookie Policy | sito realizzato da: beltenis.it